Archive for gennaio, 2009
Ordinanza sindaco di verona
Dimentichiamo le dotte e moraleggianti disquisizioni sulla prostituzione, mettiamo da parte le classifche di merito, la presunta difesa della immagine (personale e di categoria) e riflettiamo : un figura istituzionale (un sindaco) non solo, da tempo, ha iniziato una campagna di cancellazione fisica di una categoria di persone che non commette alcun reato ma ora, con la sua ultima ordinanza, istituzionalizza la violazione totale della privacy, permette appostamenti sotto casa, perquisizioni e quant’altro ai danni di una persona il cui unico peccato è quello di creare fastidio a vicini di casa ed a ben pensanti generici. Non è solo l’ennessimo attacco alla prosituzione ma ben altro. Con questa ordinanza si introduce il concetto di delazione del privato cittadino che si vedrà autorizzato, anzi invitato, a denunciare chi, a suo personale giudizio, “ARRECA DISTURBO” e quindi dovrà essere, in qualche modo, perseguito penalmente dalle isituzioni.
Ora proviamo a cambiare alcuni elementi :1) l’anno : sostituiamo il 2009 con il 1930 2) Sindaco : chiamiamolo gerarca 3) luogo : al posto della civilissima italia mettiamoci la germania del primo dopoguerra ed infine, last but not least 4) al posto delle squillo mettiamoci gli EBREI. Se non si colgono devastanti analogie e non corre un gelido brivido sulla schiena significa che si è persa per sempre la sensibilità civica di un paese democratico,la memoria storica di cosa sono le dittature e di come si esprimono, significa che non stiamo comprendendo l’abisso verso cui questa politica della PULIZIA sta conducendo e significa anche non avvertire il pericolo del concetto che si va introducendo : chiunque può denunciare chiunque non sia gradito, per essere accettati e sopravvivere è necessario un totale allienamento ai pensieri ed ai voleri di una maggioranza autoreferente, chiusa su se stessa che ha,come unico scopo, la difesa, ad ogni costo, delle proprie prerogative dei propri privilegi.