Firenze, prete celebra nozze trans: don Renzo Rossi probabile sostituto
L’arcivescovo ha sollevato don Santoro dall’incarico
Potrebbe essere don Renzo Rossi il sostituto di don Alessandro Santoro, il parroco della Comunita’ delle Piagge di Firenze sollevato dall’incarico dall’arcivescovo monsignor Giuseppe Betori, dopo che il sacerdote ha celebrato, domenica scorsa, le nozze tra Sandra Alvino, 64 anni, nata uomo e ora donna, e Fortunato Talotta, 58 anni. Domenica prossima don Santoro celebrera’ l’ultima Messa nel prefabbricato che ospita il centro sociale, poi se ne vorra’ celebrare un’altra dovra’ farlo lontano da li’.
Monsignor Betori ha accusato don Santoro di ”Simulazione di sacramento”, e lo ha pertanto ‘’sollevato dalla cura pastorale della comunita’ delle Piagge”, chiedendogli allo stesso tempo di ”vivere un periodo di riflessione e di preghiera”. Oggi ‘La Nazione’, che cita fonti della curia, scrive che molto probabilmente il successore sara’ don Renzo Rossi, 84 anni, compagno di studi e amico personale di don Milani, gia’ missionario in Brasile e in Mozambico.
Un sacerdote che, per la sua storia personale, dovrebbe essere accolto senza ostilita’ dai membri della Comunita’ delle Piagge, che ieri in una nota si sono detti ”estremamente sconcertati, confusi, oltreche’ scandalizzati, che la decisione di allontanare don Alessandro dalle Piagge sia arrivata senza che il vescovo, ad un anno dalla nomina a Firenze, abbia sentito la necessita’ di incontrare e conoscere da vicino la nostra realta”’. Monsignor Betori ha accusato don Santoro di ”Simulazione di sacramento”, e lo ha pertanto ‘’sollevato dalla cura pastorale della comunita’ delle Piagge”, chiedendogli allo stesso tempo di ”vivere un periodo di riflessione e di preghiera”. Oggi ‘La Nazione’, che cita fonti della curia, scrive che molto probabilmente il successore sara’ don Renzo Rossi, 84 anni, compagno di studi e amico personale di don Milani, gia’ missionario in Brasile e in Mozambico.
Un sacerdote che, per la sua storia personale, dovrebbe essere accolto senza ostilita’ dai membri della Comunita’ delle Piagge, che ieri in una nota si sono detti ”estremamente sconcertati, confusi, oltreche’ scandalizzati, che la decisione di allontanare don Alessandro dalle Piagge sia arrivata senza che il vescovo, ad un anno dalla nomina a Firenze, abbia sentito la necessita’ di incontrare e conoscere da vicino la nostra realta”’.