L’ESCALATION DI VIOLENZE CONTRO LA COMUNITA’ LESBICA, GAY E TRANS DIVENTA OCCASIONE PER MILITARIZZARE LE ZONE DEL VIZIO
L’ESCALATION DI VIOLENZE CONTRO LA COMUNITA’ LESBICA, GAY E TRANS VIENE SMINUTA
E DIVENTA OCCASIONE PER MILITARIZZARE LE ZONE DEL VIZIO
Accoltellamenti che nelle parole dell’aggressore, subito trasmesse in
tv, diventano innocue bottigliate. Bombe carta che il telegiornale
chiama petardi. Incendi dolosi non cosi’ gravi, dato che colpiscono la
discoteca chiusa.
E su tutto questo l’amministrazione di Roma che nega che ci sia
intolleranza e che offre polizia a protezione della gay street.
Se proprio volete usare mezzi repressivi, usateli contro i pulpiti e
arrestate politici catto-mentecatti che propagandano l’odio contro
lesbiche, gay e trans. Mettete le telecamere per identificare chi
vuole curare gli omosessuali e fate tacere i puttanieri devoti.
Le camionette davanti ai nostri locali servono solo a spaventare noi e
a svuotare i nostri spazi. Quello che serve a noi e’ il rispetto
delle nostre persone, delle nostre scelte. Chi parla di amori deboli
e di vere donne e veri uomini e’ l’ispiratore dei delitti che
aumentano.
Diritti ai singoli, alle coppie, alle associazioni lgbt, questa e’ la
cura contro l’omofobia.
Fonte:
http://www.circolopasolini.it/?q=node/569