Coordinamento Trans Sylvia Rivera

due parole alle giovani transessuali: la psicoterapia

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pensiero_thumbnailcare ragazze,
un bel giorno si arrivo’ alla conclusione che transessuali si nasce: o lo si e’ o non lo si e’a volte si crede di esserelo ma si e’ altro!Diffidate quindi da chi vi direbbe “spendetevi i milioni e diventate trans” perche’sono discorsi privi di sesnso di chi crede che il transessualismoo sia un fatto di apparenza e prostituzione.
Essere transessuali e’ una cosa molto seria, e la transizione da uomo a donna non e’ solo una esperienza devastante e rischiosa,ma sconvolgente per tutta una serie di equilibri soprattutto psichici.A volte si tende proprio a sottovalutare l’importanza della psicoterapia. Io mi sono sottoposta a 3 anni di psicoterapia prima di prendere ormoni e vi dico che oggi ancora oggi dopo 3 anni di full time sentirei il bisogno di colmare con l’aiuto di una strizzacervelli tutti quegli aspetti problematici che in tre anni non si e’ riusciti a trattare. Non e’ una perdita di tempo.E’ un supporto indispensabile per capire bene innanzitutto chi siamo e poi dove vogliamo arrivare: e cosa siamo disposti ad affrontare e come per realizzare quel nostro progetto di vita. A volte mi capita di sentire discorsi tipo “avro’ un aspetto femminile e tutto andra’ bene”.Bene…e chi ve lo garantisce ? Facile mettersi una parrucca in testa e dire ecco sembro donna ( nonostante l’alone di barba e una cassa toracica da gladiatore)Magari una persona non vi dice nulla per non ferirvi ma il senso della realta’ non bisogna smarrirlo.Ma anche se foste la trans piu’ brutta piu’ improbabile e pelosa di questa terra, avreste comunque il diritto di ESSERE a condizione di essere sicure di esserlo per davvero!.Quello che non va e fa paura a chi vi ascolta, e’ basare tutto su un discoirso di apparenza.La vita e’ essere e non apparire.Il mio consiglio e’ di non cercare di saltare la psicoterapia ricorrendo a escamotage che finirebbero per farvi soffrire un giorno. Ricordatevi che prima o poi la transizione rischia di mettervi davanti alla depressione, vuoi per i problemi che inevitabilmente si presentano vuoi per gli effetti degli ormoni. Sono troppe quelle che si suicidano, Non giocate con queste cose.Fatevi aiutare a dostinguere i giochi dalla realta’ della vita da uno psicologo preparato.Non precipitate le cose.
Debbie

Fonte: http://www.circolopasolini.it/?q=node/668

Written by Antonia

settembre 23rd, 2009 at 9:37 am

Posted in Spazio libero, T* News

2 Responses to 'due parole alle giovani transessuali: la psicoterapia'

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  1. Come potrei non essere in pieno accordo con quanto hai scritto? L’essere una donna è diverso dal sentirsi donna, e mai perdere di vista ciò che noi siamo, ovvero persone. La questione non è tanto quella di adeguare il nostro fisico al genere che sentiamo nostro, ma è quello di comprendere bene prima di tutto chi siamo e come siamo. Non è la transizione, l’adeguamento che ci fa superare i problemi, al contrario sia chiaro che la transizione e l’adeguamento faranno scoppiare i nostri problemi, quelli irrisolti, quelli che ci portiamo dietro e che, nella buona sostanza, nulla hanno a che fare direttamente o indirettamente con la transizione in sé. Il percorso psicologico non deve essere fatto per il DIG, ma deve essere fatto perché si devono affrontare quelle questioni di fondo che ci portiamo dietro.
    Brava Debbie!

    Darianna

    23 set 09 at 11:34

  2. E aggiungo: La transizione non finisce mai, se la scegli è per tutta la vita. A volte gradevole, e spesso compagna impegnativa…..

    lauradenu

    24 set 09 at 19:42

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