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Si è ucciso giornalista del LA Times Aveva cambiato sesso nel 2007

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trans_articolo--180x140Mike Penner a destra e, a sinistra, dopo l’operazione

Mike Penner era finito sulle prime pagine di tutti i giornali americani. Seguiva gli eventi sportivi più importanti e firmava i suoi pezzi con il suo nuove nome di Christine Daniels.

NEW YORK – Mike Penner era finito sulle prime pagine dei giornali americani nel 2007, dopo aver annunciato che stava per diventare donna. Due anni più tardi il rispettato ed autorevole reporter sportivo del Los Angeles Times si è ucciso. L’ennesima dimostrazione di quanto difficile sia, anche nella liberal America, l’esistenza dei transessuali. In oltre 25 anni come reporter, columnist e blogger sportivo per il Los Angeles Times, il 52enne Penner aveva coperto gli eventi sportivi più prestigiosi: dal campionato mondiale di Baseball a quelli di calcio e Football, dalle Olimpiadi all’US Open di tennis. Per i suoi innumerevoli e fedelissimi lettori era un mito. Ma la maggior parte di loro sono rimasti di stucco quando, aprendo le pagine sportive nell’aprile del 2007, si sono ritrovati un articolo dove Penner rivelava la sua dolorosa e travagliata odissea personale.

LA RIVELAZIONE – «Sono un transessuale e ho deciso di cambiare sesso», spiegava il veterano, sposato ma senza figli, nel pezzo intitolato «Vecchio Mike, Nuova Christine», dove annunciava che al rientro da una vacanza di due settimane sarebbe tornato al desk con un nuovo nome: Christine Daniels. «Mi ci sono voluti più di 40 anni, un milione di lacrime e centinaia di ore di autoanalisi per trovare il coraggio di scrivere queste poche parole». La rivelazione creò un vero e proprio terremoto nel ristretto mondo sportivo americano dove machismo e testosterone – ma spesso anche misoginia – sono la regola. Ma redazione e capi fecero quadrato attorno a lui. «Quando gli ho rivelato i miei piani», scrisse più tardi Penner, «il direttore ha lanciato un occhiata alla redazione, attraverso i vetri del suo ufficio, e ha esclamato: «nessuno può accusarci di non promuovere la diversità nel nostro staff». Al rientro dalla sua vacanza Penner aveva continuato a lavorare firmandosi Christine Daniels, inaugurando persino un blog – «Donna in Transizione» – sul sito del Times dove, tra le altre cose, spiegò che la cosa più dolorosa e difficile della sua intera esistenza era stata «uscire dall’armadio».

LA FIRMA – «Come fai a condividere la tua verità più profonda», si è domandato in uno dei suoi ultimi post, «quella che hai impiegato un’intera vita a seppellire, con un mondo che si è abituato ad amarti ed apprezzarti per la tua facciata?». Negli ultimi tempi aveva deciso di rinunciare al blog ed era tornato a firmarsi Mike Penner. Una decisione rivelatasi forse fatale.

Fonte: http://www.corriere.it/esteri/09_novembre_30/trans-suicida-farkas_8992627c-ddd3-11de-a61b-00144f02aabc.shtml

Written by Antonia

dicembre 1st, 2009 at 6:00 pm

Posted in T* News

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